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mercoledì 13 febbraio 2008

Shhhhhhhhh

Hello darkness my old friend,
I've come to talk with you again
Because a vision softly creeping
left it's seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
still remains, within the sounds of silence

In restless dreams I walked alone,
narrow streets of cobblestone
'neath the halo of a streetlamp
I turned my collar to the cold and damp
when my eyes were stabbed by the flash of a neon light
split the night... and touched the sound of silence

And in the naked light I saw
ten thousand people maybe more
people talking without speaking
people hearing without listening
people writing songs that voices never share
noone dare, disturb the sound of silence

Fools said I you do not know,
silence like a cancer grows,
hear my words that I might teach you
take my arms that I might reach you
but my words, like silent raindrops fell...
and echoed the will of silence

And the people bowed and prayed,
to the neon god they made
And the sign flashed out its warning
in the words that it was forming
And the sign said, "The words of the prophets
are written on the subway walls, and tenement halls
and whisper the sounds of silence.

lunedì 3 dicembre 2007

Ritardato temporale

Anatre papere oche e qualche tartaruga.
I pappagalli animano le foglie in volo e Villa Borghese spruzzata di brina.
Un mese lontano da questo foglio, trenta giorni di ritardo per un pensiero quotidiano.

mercoledì 31 ottobre 2007

Ultimo cappuccino


Un cappuccinocaldointazzaconschiumasenzacacao e un cornettovuotoosenonc'e'unfagottinoalcioccolato per favore. Anzi facciamo due.
Oggi, ultima colazione al baretto: passano i baristi, cambiano i tempi, cambiano anche i bar.
Un giorno di festa e la prossima colazione sara' in un altro bar.
Nuova vita!?

mercoledì 10 ottobre 2007

Asino Franco



Se a Roma piove, meglio correre a stendere il bucato.
E poi in fila, tutti in fila, ad aspettare che il semaforro diventi rosso, anche se poi ritorna verde, allarma col giallo e torna rosso di nuovo.
Inizio d'autunno, campionato italiano d'eccellenza. E dalla fiancata di un autobus ti guarda orgoglioso un asino tutelato (ci mancherebbe!) e in festa.

venerdì 28 settembre 2007

Oche rosse


Mattino, sempre mattino. Villa Borghese, da due giorni dei pezzi di melone e avanzi di verdure aspettavano in una scatola di essere portate a Villa Borghese.
Li' poi svariate oche, anatre, un cigno, una quaglia (?), numerosi piccioni e qualche cornacchia aspettavano il cibo.
Fermi con bicicletta al bordo del laghetto, appena gli uccelli si sono accorti di noi sono corsi, un assalto, un affollarsi vicino alla recinzione per prendere da terra i pezzi di bucce che lanciavamo.
Niente pane per le cornacchie, che dimenticanza.
Ma poi arriva il nuvolone, circoscritto e deciso, che tira giu' tutta l'acqua che ha in pancia e per fortuna il sole spunta e ci fa nascere un arcobaleno proprio da sotto i piedi, vicino alla ruota della bicicletta, che parte da li' e attraversa il cielo fino all'altro lato del Parco.
La pioggia e' tanta ma ci riempie di allegria.

Questa mattina non abbiamo la maglietta rossa, ma il nostro pensiero e' anche altrove.
Rangoon, Myanmar.
Pace

mercoledì 19 settembre 2007

Mattino Bruno


Villa Borghese, ore 7.30. Bicicletta appoggiata e aria umida di un mattino di settembre.
Padre e figlia davanti alla statua di Giordano Bruno, vicino al Pincio.
- Papa', chi e' questo ragazzo?
- Si chiamava Giordano Bruno.
- Che gli e' successo?
- Lo hanno bruciato.
- Chi e' stato?
- Un papa, tanti anni fa.
- Si e' fatto male?
- Si', il fuoco scottava forte forte.
- Ma allora era un papa cattivissimo.
- Si', pero' poi, tanti anni dopo, ha chiesto scusa.
- Poverino...